STEERING REVIEW #1 : FIAT 500X.

Oggi è dura, oggi è particolarmente dura, oggi tocca alla 500X.
Bando alle ciance, io direi di partire (prima che da motorizzazioni e altro) da ciò che passa per la testa a tutti guardando per la prima volta la nuova arrivata :"Ma non è solo una 500 leggermente più "bombata"?".
Uno dei problemi in cui FIAT (pardon FCA) è incappata molto negli ultimi anni infatti, è proprio quello della monotonia nelle linee, perchè diciamolo, c'è poco da girarci intorno; esteticamente è una 500 rimodellata (e nemmeno troppo).
Tuttavia a queste accuse è proprio Roberto Giolito (capo designer del centro FIAT già autore di "capolavori" come la Multipla...parlando sempre di estetica) dicendo che l'idea che sta alla base della nuova concezione FIAT, è quella del "family feeling".
Per chi non lo sapesse si tratta (nell'essenza) dell'adattamento dello stessa auto a tutti i generi automobilistici di serie, che provoca come in questo caso, l'adattamento della 500 al concetto di SUV.
Il problema è che per quanto il family feeling possa avere dei vantaggi (le piattaforme modulari premettono di essere usate in più modelli con risparmio dei costi), non è possibile pensare di tenere le linee 500, che nasce come piccola citycar, per un un SUV. A mio parere si erano già spinti oltre con la 500L.
Quello che però secondo me è il vero problema di fondo, è che si sta sfruttando troppo un nome importante, come quello della 500, per dare più fama ai nuovi prodotti (spacciandolo per family feeling), storpiando però l'essenza della 500 stessa.
Non fraintendete, il restyling della 500 ci stà, ma questo sfruttamento del nome per creare poi auto di stampo completamente diverso (idea presa tra l'altro dalla Mini), non va bene, stiamo andando ad intaccare un'icona.
Abbiamo intenzione di lanciare un piccolo suv FIAT?
Bene, un progetto nuovo, diamo una ventata di aria fresca, creiamo un nome nuovo e facciamo partire qualcosa di diverso se è questa l'intenzione, non capisco dove sia la difficoltà e questa fantomatica levitazione dei costi.
Chiuso questo capitolo si può finalmente analizzare lo scheletro dell'auto, scoprendo che invece li c'è molta più consistenza.
Abbiamo la fusione di molti componenti FCA, il che potrebbe far pensare al solito miscuglio di idee messe qua e la....invece no, dell'armonia c'è, eccome!
Abbiamo la piattaforma e la meccanica di base della JEEP Renegade, che consente un'ottima risposta dell'auto sia in città che nei persorsi sconnessi.
Il sistema All Whether, gia in dotazione sulle ALFA ROMEO, in grado di modificare in corsa l'assetto dell'auto per affrontare le condizioni climatiche più disparate.
L'esperienza FIAT nello sviluppo di motori, che rende la 500X in grado di offrire motori dal più economico 1300 multiair da 95 cv, ai 2000 turbodiesel da 140 cv per i più pretenziosi.
E poi c'è CHRYSLER che mette sul piatto il motore TIGERSHARK, il quale fornsce alla X 2400 cc e 184 cv.
C'è chi la aspetta con ansia, c'è chi già la diffama, c'è chi annuncia già la versione ABARTH (vi prego no!).
Io personalmente ritengo che la base sia molto valida e l'incrocio di molti stili di ricerca la renda sulla carta un ottimo concorrente nel mercato (quello dei piccoli suv, non degli X5).
Sta di fatto però che il rivestimento, dal nome al vestito, non posso ignorarli, troppo fuori luogo il nome, troppo sforzata l'estetica.

Voto Steering : 6.5

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