This Week #3 – L’inizio.

Ahhhhhhhh il primo articolo dell'anno! Settima Stagione signore e signori, roba che a pensarci non sai se eccitarti o spaventarti.

Tante sono le sorprese che abbiamo in serbo per voi. Tanti format del sito e dei social hanno rinnovato il contratto anche quest'anno, rinfrancati da una ventata di aria fresca stile Vigorsol. Altri invece sono nuovi di zecca, elaborati ad hoc per il pubblico di steering, pensati per accompagnarvi in questo 2020, talmente costrutiti intorno a voi che Mediolanum si sta nascondendo in un angolino.

Scoprirete tutto strada facendo, tanto per aggiungere un'aura di mistero a ciò che ci frulla per la testa. Per cominciare con il botto però, iniziamo la nuova stagione presentando un nuovo format :

- THIS WEEK -

Il "This Week" sale sul palco come il primo vero appuntamento domenicale di Steering. L'obiettivo? Quello di essere sempre aggiornati su quello che è successo durante la settimana: news, dichiarazioni, annunci derivanti dalle principali categorie del motorsport toccate da Steering Wheels. Formula1, l'ormai rodata motoGP e per non farci mancare nulla anche l'approdo al mondo del WRC. Sulla falsa riga di un TG di fine settimana, resteremo quindi costante aggiornati su ciò che bolle in pentola, condendolo eventualmente con qualche commento a caldo, o a freddo, e perchè no anche a temperatura ambiente per accontentare anche i più esigenti.

In questa prima puntata bisogna delineare un po' il punto zero da cui partire, recuperare un po' lo stato dell'arte di ciò che è stato detto e fatto da quando i circus hanno chiuso i battenti per andare in ferie. Si parte!

WRC : Poche chiacchere e tanti annunci.

Partiamo con il WRC in quanto è, come di consueto, il primo a scendere in campo ogni anno, con la prima tappa a fine Gennaio nella ghiacciata Monte-Carlo. Ergo sono anche i primi che devono sbrigarsi con gli annunci delle line-up e delle vetture. Con l'ultimo Rally del 2019 in Australia a metà Novembre, certo il tempo a disposizione è sempre risicato. Ma abbastanza per mettere in campo qualche inaspettato colpo di scena.

Il primo fra tutti è quello di CITROEN, che annuncia il secondo ritiro dal mondiale in 4 anni (il primo nel 2016 per avere un anno sabatico per preparare il 2017). Dissidi interni alla squadra e una macchina non ai vertici della competitività hanno portato allo scioglimento del programma corse Citroen per quest'anno di mondiale. La spinta finale a questa conclusione è stata data pochi giorni prima niente di meno che da Ogier. Il 6 volte campione del mondo, pilota di punta della Citroen aveva annunciato infatti il divorzio seguito dall'approdo alla Toyota Gazoo, campione uscente con Tanak. Citroen si è dichiarata non disposta a continuare l'avventura senza un pilota del calibro di Ogier (effettivamente l'unico a garantire speranze mondiali ai Francesi l'anno scorso), chiudendo così ogni tipo questione.

Citroen si è detta comunque impegnata a offrire supporto ad alcuni piloti citroen WRC, primi fra tutti Ostberg e Camilli, non ponendosi però come squadra corse ufficiale. Chiuso il WRC, la casa della doppia punta continuerà con le C3 R5 e le Focus WRC2 e 3. Amaro in bocca per Esapekka Lappi, testimone a suo dire, di un'ottima aerodinamica Citroen pronta per il 2020.

TOYOTA, campione piloti uscente con Ott Tanak, va invece in tutt'altra direzione, rinnovando l'impegno per l'anno corrente, rinnovando completamente la lin-up in vista dell'atteso duello con Hyundai, già in grado di rubarle quest'anno il campionato costruttori per un pugno di punti e Tanak per l'anno a venire. Come già anticipato, si unisce alla causa Ogier, con un contratto a un anno che pensiamo essere la il suo atto conclusivo nella carriera WRC. Lo affiancheranno Evans, in arrivo da M-Sport e il 19enne Kalle Rovampera, giovane promessa del WRC che già testò la Yaris all'età di 16 anni, che è a pensarci bene due anni prima che io cominciassi ad immaginarmi la patente. Il leader del gruppone, certo Tommy Makinen che molti di voi ricorderanno per le sobrie Lancer EVO targate MARLBORO a fine anni 90, si è detto soddisfatto per 2020, annunciando anche l'ingresso del nuovo sponsor Red Bull. Grandi tori imbufaliti nella fiancata penserete. E invece no. Red Bull comparirà solo nei caschi, lasciando la livrea Yaris, immacolata e invariata per il quarto anno di fila. Un po' come Honda in MotoGP.

HYUNDAI quest'anno invece punta al colpo grosso. Dopo una fase crescente che ha portato la I20 a contendersi il titolo in diverse occasioni, quest'anno i koreani hanno pensato al salto finale. La terza generazione della I20 sarà infatti portata sul palco da quelli che al giorno d'oggi in molti definirebbero il dream Team, roba che se esistesse il FantaWRC sarebbe la squadra scelta nel 90% dei casi. (dovremmo fare un fantaWRC? Un po' azzardato eh? Boh magari fatecelo sapere.). Si parte con il già annunciato Ott Tanak, campione del mondo uscente, l'unico in grado di spezzare il filotto di Ogier, si passa poi a Neuville, l'occhiale razzo, uno che per dire è stato vice-campione del mondo per gli ultimi 4 anni consecutivi. Roba che se arriva a 5 ci scappa sicuro il morto. A chiudere il trio meraviglie Sebastian Loeb, che di presentazioni non ha nemmeno bisogno, ma per darvi due dati spicci siamo a 9 titoli mondiali consecutivi e tutti una percentuale di vittoria del 100% su tutte le gare in asfalto disputate dal 2005 al 2010. Non dimentichiamo infine Sordo, che si aggiungereà sporcadiamente al team come quarta potenza. Anche per Hyundai poche modifiche all'aspetto estetico, quasi a voler ricominciare con Toyota esattamente da dove avevano lasciato. Vabe se togliamo il fatt o che hanno cambiato su per giù tutti i piloti.

E infine non restò che la storica intramontabile FIESTA M-SPORT. Ex-campione del mondo con Ogier, la Fiesta soffre lo sciogliemento dal lungo matrimonio con Evans passato alla Toyota, prendendosi però lo svincolato Lappi in arrivo da Citroen, confermando Suninen e il giovanissimo Greensmith (classe '96). In arrivo da un stagione così così (miglior in classifica generale : Evans 5° a più di 100 punti dal primo) M-sport vuole tornare ai fasti dei tempi Ford che furono. Per farlo ricomincia dalla Livrea, deliberatamente ispirata alla Ford Escort '95 di Delecour. Operazione nostalgia perfettamente riuscita, per noi di steering la prima vittoria stagionale, anche se non porta punti, è la sua.

Campionato Mondiale di Rally quindi già ai blocchi di partenza. Con 14 appuntamenti a partire dal prossimo 23 Gennaio con Montecarlo, finendo nel lontano 19 Novembre in Giappone, new entry assieme a Kenya e Nuova Zelanda, a spodesatera Catalogna, Australia e Corsica.

Riuscirà Hyundai a togliere a Toyota anche la classifica piloti o saranno i giapponesi a riprendersi il campionato costruttori? M-sport ha qualcosa in serbo oltre alla nuova livrea? E Citroen ha mollato definitivamente il colpo o sta solo riordinando le idee per il 2021? Il prossimo fine settimana molti di questi nodi verranno al pettine. (se leggete l'ultimo periodo come se fosse un finale di puntata di DragonBall avrete il 20% di appagamento in più).

 

F1 : Il progressivo risveglio dal letargo.

Della F1 c'è molto meno da dichiarare. Dopo le meritate vacanze estive, un blando inizio di campionato rispetto al WRC (12 Marzo), permette di ordinare le idee con più calma. Siamo ancora infatti in quel periodo di pre-hype in cui le scuderie cominciano ad annunciare le date di lancio delle proprie vetture e a sottoporle ai primi test di sicurezza, come il crash test già superato sia da Alfa Romeo che da AlphaTauri che, crediateci o no, non hanno nulla a che vedere l'una con l'altra.

Date di lancio annunciate con la solita notifica social. A parte Mclaren, che ha invece pensato ad un easter egg con tanto di Lando Norris che in una live di youtube, irrompe in sala conferenze e parlando con i colleghi "dimenticandosi della telecamera" esclama come se nulla fosse la data di uscita della MCL35. Sembra tutto un grosso inciampo, si rivela invece essere una strategia di marketing pienamente azzeccata.

Detto ciò queste sono le date che finora sono trapelate :

Line up piloti che, differenza del WRC, hanno subito cambiamenti minimi. I tre top team rimangono infatti con le medesime coppie di piloti. Con Max e Charles che hanno esteso i loro contratti con Red Bull e Ferrari fino alla fine della prossima era geologica. A seguire tutti gli altri team hanno premiato la fedeltà alla stessa coppia di piloti, fatta esclusione per Renault, con Ocon a rimpiazzare un rimpianto Hulkenberg e Williams a dare l'addio a Kubica, accasato come terzo pilota Alfa, in cambio di Latifi in arrivo dalla F2.

Per quanto riguarda il calendario, nuove gare in arrivo, e vecchie conoscenze in partenza. Le novità riguardano il Vietnam, interessantemente presentato come un tracciato mesh-up delle curve più famose del mondiale e il ritorno della cara vecchia Zandvoort dopo 34 anni di assenza del GP di Olanda, con non poche preoccupazioni riguardanti l'effettiva adattabilità della pista. Ci lascia infine Hockenheim, che negli ultimi anni grazie alla sua pioggia ci aveva regalato grandi emozioni. IN IN IN IN IN IN IN IN IN...

22 appuntamenti quindi che si protrarranno fino al 29 Novembre, segnando un nuopvo record di durata per il circus e portando alla luce una nuova problematica 2020 oltre al portare in temperatura le gomme. Portare in temperatura piloti e meccanici.

Pre-season tests a Barcellona il 19 Febbraio. Get ready.

 

MotoGP : Scenari di battaglie fratricide.

MotoGP sulla stessa onda della F1, con un calendario che prevede la prima bandiera a scacchi il 5 Maggio nell'ormai consueta serale del Qatar. Pochi cambiamenti sulle line-up delle scuderie, ma alcuni di loro di enorme peso. Cominciamo infatti con l'approdo di ALEX MARQUEZ in sella alla Honda Ufficiale. Rimpiazza Jorge Lorenzo e affianca Marc Marquez a formare una coppia di famiglia che non si sa che riscontri psico-fisici possa avere sui due. Di certo un inizio non privo di pressioni per il giovane Alex (come se MARC fosse un vecchietto che guarda i cantieri). Questo è l'unico cambio di fila tra i top team. Al centrocampo invece Brad Binder approda in Red Bull KTM, riparando alla rottura matrimoniale tra gli Austriaci e Zarco, che trova invece conforto tra le mura dell'Avintia Racing dove annuncia il ritiro il caro vecchio Abraham. Peccato, molti dicono che questo poteva essere il suo anno (con "molti" si intende "Abraham" e con "anno" si intende "Brno"). A chiudere il bandolo della matassa, scambio di cognomi improponibili in Tech3 con Lecuona che subentra al posto di Syahrin.

In attesa dei primi veri test pre-season arrivano intanto gli annunci delle presentazioni dei diversi team. Questo è quello che abbiamo ad oggi :

Più o meno tutto anticipato di una settimana rispetto alla F1 giusto per semplificare i conti. Anche la motoGP quest'anno è pronta a dare spettacolo.

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