This Week #4 – Neuville apre le danze, Marquez dipinge e Dovi usa il fulmine di Pegasus.

Prima settimana di campionato iniziata. I primi motori che si accendono sono come ogni anno quelli del WRC, questo weekend di tappa nella gelida Montecarlo. Tante questioni in sospeso dallo scorso decennio animano la massima serie del Rally. Intanto in motoGP, Ducati con largo anticipo rispetto agli altri da il via al valzer delle presentazioni con la Desmosedici GP20. In Formula1 intanto siamo ancora lontani dai sentori di inizio campionato, quindi ci si rifugia nei momenti nostalgia.

WRC : Hyundai vince in rimonta e Toyota infrange il record per il salto in lungo.

Shakedown : Alla prima accensione per i punti quest'anno è già un affare a tre con quelli che se la giocheranno poi domenica (giusto per non spoilerare niente) : 1. Ogier (1.57.1) 2. Neuville (+0.1) 3. Evans (+0.6)

SS1 [Malijai – Puimichel] : Ogier è di nuovo primo, davanti a Tanak (+1.8) e evans (+1.9), il resto a più di 6 secondi : è già il preannunciato Hyundai contro Toyota.
SS2 [Bayons – Bréziers] : Festa grossa di Neuville che mette Ogier a 25.5'', seguito a 4'' da Tanak e Evans

Alla fine del Giovedi comanda quindi Neuville con 20'' scarsi di vantaggio su Ogier e 25'' su Tanak.

SS3 [Curbans – Venterol] : Evans porta a casa la prima dell'anno, con soli due secondi di vantaggio su un ritrovato Loeb seguito da Tanak. Attardato dal Ghiaccio Neuville è solo 6°, perdendo così tutto il vantaggio in classifica.
SS4 [Clément-sur-Durance - Freissinières] : Con una vittoria di tappa strappata a Ogier, Evans si mette al comando della classifica generale, seguito ora da Neuville a 3.4 e Ogier a 5.5. Il primo del gruppo inseguitori è Loeb, che però è già a +36.9 e entra in modalità spettatore con pop corn. Tanak si auto-esclude dalla lotta con uno degli incidenti più spettacolare dell'ultimo decennio. Equipaggio miracolosamente indenne.

Per dare un'idea del salto, qui di seguito una vista area, l'unica che possa rendere l'idea. 

SS5 [Avançon - Notre-Dame-du-Laus] : Continua a battere il Ferro finchè è caldo Evans che ne vince un'altra, seguito però sempre a ruota dagli altri due mastini, Neuville e Ogier. E' oramai un discorso a 3 dichiarato.

Spuntino di Mezzogiorno del Venerdi. Panino con le verze.

SS6 [Curbans – Venterol] #2 : Dopo il pranzo si reinizia il loop, con Ogier e Neuville che spodestano dal trono del Venerdì Evans, che finora le aveva prese tutte, ricucendo il piccolo vantaggioche l'inglese aveva accumulato fin li. La classifica ora dice 1. Evans, 2. Ogier (+3.3) 3. Neuville (+7.8)
SS7 [Clément-sur-Durance - Freissinières] #2 : La questione comincia a farsi seria. Ogier vuole dare l'ultimo colpo di reni per prendersi la testa in classifica, Evans invece non vuole perdere il vantaggio della posizione. Il risultato è che alla fine di questa estenuante prova di 21 km il distacco tra i 2 è di soli 6 decimi a favore del Francese. Terzo Neuville, che di secondi invece ne prende 3.
SS8 [Avançon - Notre-Dame-du-Laus] #2 : Ritorna in scena Neuville che la vince su Ogier per un secondo secco e un più staccato Evans che perde il comando della classifica a favore di Ogier. Al secondo giro delle prove del Venerdi quindi, Neuville e Ogier hanno preso meglio la mira lasciando Evans a bocca asciutta.

Prima del Sabato, dopo 1 ora e 43 minuti di gara, la situazione è : 1. Ogier, 2. Evans (+1.2) 3. Neuville (+6.4).

SS9 [St-Léger-les-Mélèzes - La Bâtie-Neuve] : Neuville riprende da dove ha lasciato Venerdì con la terza vittoria del weekend a 8 decimi da Ogier e 2'' e mezzo da Evans. Rosicchiando ancora qualcosa dalla coppia di testa.

 

SS10 [La Bréole - Selonnet] : Colpo di reni di Evans che dopo 5 prove di digiuno, mette sul palco una vittoria schiacciante, o per lo meno quella che vede i distacchi più alti registrati tra questi 3 mostri. Ogier si becca infatti 7.6 secondi e Neuville ben 13.8. La Toyota di Evans comanda di nuovo il gruppone.

Pranzo del Sabato. Arrosto con ciliegie e kiwi.

SS11 [St-Léger-les-Mélèzes - La Bâtie-Neuve] #2 : Dura il tempo di uno spuntino il dominio di Evans, che alla seconda tornata di prende "solo" la terza posizione a 5.6 dal vincitore Ogier, seguito da Neuville a 8 decimi. A questo punto, dopo due ore e un quarto di rally complessive e 225 km percorsi, Ogier e Evans comandano entrambi la classifica, avendo un distacco relativo di 0.0 secondi. Per dire.
SS12 [La Bréole - Selonnet] #2 : Come il giorno precedente, anche il Sabato Neuville ci tiene a chiudere personalmente la giornata. Lo fa rifilando 4.9 secondi a Evans e ben 9.5 a Ogier.

Prima dell'atto domenicale che chiude i giochi la situazione è : 1.Evans 2.Ogier (+4.9) 3.Neuville (+6.4). La situazione è talmente calda che Montecarlo sembra Palma De Majorca.

SS13 [La Bollène-Vésubie - Peïra-Cava] : Neuville non aspetta il termine della giornata per cominciare a spingere e parte con il botto, dando più di 5 secondi agli altri e infilandosi tra Evans e Ogier in classifica.
SS14 [La Cabanette - Col de Braus] : Neuville raddoppia prendendo il comando della classifica, che ora vede il belga comandare a 4'' da Evans e 1122.6 da Ogier. Tragedia invece per il resto della camerata Hyundai con Loeb che la impantana e chiedel'aiuto del pubblico, mentre Viebe decide di rivedere la forma dei guard-rails.
SS15 [La Bollène-Vésubie - Peïra-Cava] #2 : Continua la striscia di ori di Neuville che vuole sotterrare psicologicamente gli avversari prima della prova finale. Ora entrambi i contendenti sono almeno a 10'' da lui.
SS16 [La Cabanette - Col de Braus] #2 : Non lascia nemmeno le briciole Neuville questa domenica. Quattro su quattro per lui, nonostante in quest'ultima tappa l'oro vada condiviso con Ogier, che fa lo stesso identico tempo, riuscendo a togliere a Evans il secondo posto al photofinish. MONTECARLO E' DI NEUVILLE E DELLA HYUNDAI.

 

MotoGP : Cavalieri dello Zodiaco e Soldati dello Spoiler.

DUCATI apre le danze delle presentazioni. L'unica per ora a scegliere il mese di Gennaio. L'arma di Borgo panigale per il mondiale 2020 sembra portare all'estremo i concetti aerodinamici dei quali è stataprecursore negli ultimi anni. Rimane infatti, con ulteriori evoluzioni, lo spoiler posteriore tanto oggetto di polemica l'ultimo anno. Per vedere l'efficacia di questa ultima creatura bisognerà aspettare come minimo i test di inizio Febbraio. Intanto quello che possiamo vedere ad occhio nudo è che alla livrea si è aggiunto un importante tocco di nero, ad incattivire un pacchetto già parecchio temibile.

La line-up non vede cambiamenti, con Petrucci ancora una volta al fianco di Dovizioso. Il primo in attesa di buoni piazzamenti per la riconferma, e magari qualche vittoria in più, il secondo ancora una volta all'inseguimento del titolo. Nuove livree anche per i prodi cavalieri della GP20. E proprio di cavalieri si deve parlare, dato che il casco del Dovi è ispirato all'elmo di Pegasus, il più famoso dei cavalieri dello zodiaco, di cui il ravennate è grande sostenitore. A questo si aggiunge un nuovo fondoschiena, che si spera quindi porti fortuna, con "UNDAUNTED" (imperterrito) che sostituisce l'ormai iconico "DESMODOVI". Un messaggio ai rivali?

Dalla nostra fabbrica dell'ignoranza preferita, Danilo Petrucci, arriva invece un casco con tanto di litografia di Gorilla, auto ironia del pilota romano sulla sua stazza.

SUZUKI nel mentre fa crescere l'hype in pieno stile Mclaren, con i suoi due piloti, anche quest'anno Rins e Mir, che per un pelo non pubblicano sui social la nuova GSX con 2 settimane di anticipo.

Nel mentre però, Suzuki annuncia la location per il Lancio del 6 Febbraio. La malesia sarà la cornice dell'ingresso in scena della nuova GSX.

HONDA all'hype sulla moto ancora non ci pensa, nel mentre ci si mette Marquez senior a creare un po' di chiacchericcio. E' partita questa settimana infatti la mostra #MM93theartist, che viene venduta al pubblico secondo le seguenti frasi : "All'inizio di una gara, un pilota guarda il circuito come un pittore guarda una tela bianca. Ogni curva accelerazione e frenata lascia un marchio sull'asfalto. Questo è il modo in cui una moto racconta la sua storia. Ma questa volta, la moto racconta la storia di come un pilota è diventato leggenda".

Parafrasando per gli ascoltatori : questo discorso che abbiamo citato è il modo Dantesco per dire "Marc ha schizzato della vernice su un muro con la moto, le aste sono aperte!"

I complottisti diranno che sono tutte uguali e che non c'è alcun criterio logico secondo cui un dipinto racconti una storia diversamente da un altro. Diciamo che a sto giro i complottisti potrebbero avere ragione, a voi i commenti.

Poche news invece in casa YAMAHA, con Vinales che sta finendo di rassettare casa dopo la festa di compleanno e Rossi che in questo periodo alterna cross e ranch con la stessa frequenza del mio battito cardiaco quando vedo Crutchlow staccare su Marquez.

F1 : Ricorrenze e somiglianze.

Grandi festeggiamenti in casa Force Racing Point India Aston Martin Stroll per il 30° compleanno di Checo Perez. Ormai al nono anno di F1, il messicano sembra non invecchiare, riuscendo sempre ad estrarre il meglio dalla vettura. Il picco in carriera potrebbe essere già passato, dopo l'allontanamento da Mclaren, noi sul vederlo di nuovo li davanti un giorno, ancora ci speriamo. Nel mentre, RACING POINT annuncia anche il suo unveiling, piazzandolo il 17 di Febbraio.

Anche in casa FERRARI si festeggia un compleanno, nello specifico quello di Luca BADOER. Immeritatamente noto dalla nuova generazione solo per gli ultimi posti rimediati in sostituzione di Massa nel 2009, in pochi sanno che Luca, andrebbe giudicato per quando era veramente in attività, non per quello che ha fatto dopo un decennio di stop. Parliamo quindi di quello che in Formula 3000 si è laureato campione battendo Barrichello, Coulthard e Panis, e che al Ring nel '99 era quarto con la Minardi a pochi giri dalla fine prima della rottura. Ma voi Schumacher lo giudicate solo per quello che ha fatto in Mercedes per caso?

In casa MERCEDES ricorre invece il decennale dal ritorno sulle scene della F1. Chi l'avrebbe detto che dopo 4 anni da quella presentazione avrebbero portato a casa ogni titolo piloti e costruttori? Nessuno, difatti l'abbiamo presa tutti benissimo...

In casa HAAS invece si è deciso di non pensionare, per ora, la VF-19, per impegarla nell'allenamento dei meccanici ai pit. Poco importa se poi la macchina dovesse farsi qualche graffietto durante queste sessioni. Pensiamo che in casa Haas in pochi sentirebbero la sua mancanza.

In RED BULL continuano i preparativi per la RB15, Max, nell'attesa, si concede un weekend a Montecarlo, non tra gli yachts ma bensi nei gelidi passi del rally, per andare a farr visita ai colleghi della Toyota Gazoo. Statura a parte, la somiglianza tra Verstappen e Loeb è sconcertante.

AUTO DI SERIE : Giusto per mettere i puntini sulle "i"

ABIMELEC DESIGN ha cominciato a chiedersi come si potrebbe fare a fondere la terza serie della Mustang con la F40 e ha buttato giù dei render. Giusto perchè lo sappiate.

 

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